Archivi autore: Max

About

Tutto quello che state per leggere è stato scritto tra il maggio del 2003 e il dicembre del 2004. Ho cercato di pubblicarlo con diversi editori, che in diversi modi me lo hanno rispedito indietro. Nel 2009 internet è venuto … Continua a leggere

Pubblicato in About | Lascia un commento

Premessa

E’ stato un percorso lungo quello che sto per raccontare. Una strada lunga, faticosa e tutta in salita. Un percorso iniziato quattro anni fa con la fine di una storia d’amore. Oggi sono arrivato in un punto da cui mi … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(1) Parte Prima: Il Buco

Chiudo un giorno. Non ho rubato. Non ho ucciso. Come se avessi rubato, come se avessi ucciso – Aldo Gar Non smetteremo di esplorare E alla fine di tutto il nostro andare Ritorneremo al punto di partenza Per conoscerlo per … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(2)

2 Intanto era estate. Non c’è nessun periodo dell’anno che aspetto così tanto come l’estate. Vivo solo col sole, al freddo sono una batteria scarica. Ma come potete facilmente immaginare, per il sole di quella estate trasmettermi energia non fu … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(3)

3 Il mio lavoro proseguiva, ora dopo ora, giorno dopo giorno, notte su notte: pensa, scava, scava e fruga, fruga e scava, cerca, pensa (Voglio fermarmi – NON PUOI fermarti !) spolvera i pezzi, osserva, cerca meglio, pensa pensa pensa: … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(4)

4 Nel mese di dicembre di quell’anno scrissi una lettera a Panorama. Me la pubblicarono nello spazio della posta. In quella lettera rispondevo a un signore di Napoli che aveva scritto poco tempo prima che Internet allontana le persone. Ogni … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(5)

5 Il nuovo pezzo mi capitò tra le mani per caso, sono sicuro di questo. Saltò fuori alla fine di una giornata di lavoro stranissima e a modo suo abbastanza difficile. Quel giorno avevo appuntamento con la titolare di un … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(6)

6 Appena dentro l’ambulanza mi guardai intorno cercando un posto dove sedermi. Non osavo chiedere niente a nessuno perché era chiaro che ero un ospite scomodo lì dentro. Uno dei due infermieri stava tirando fuori l’apparecchio per misurare la pressione, … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(7)

7 Quando tornai a casa ero stravolto dalla stanchezza. Mi sentivo come se avessi lavorato per cinque giorni di seguito senza fermarmi mai. E c’era qualcosa di peggio, mi sentivo triste e depresso. Avrei dovuto incontrare Gea la settimana successiva, … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(8)

8 La mattina che andai a prendere Gea alla stazione dei pullman avevo una faccia che sembrava appena uscita dalla centrifuga di una lavatrice. La notte non avevo dormito e la mattina appena alzato mi sarei voluto svitare la testa … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(9)

9 Il lunedì mattina riaccompagnai Gea alla stazione dei pullman. Tutto quello che mi ricordo di quella mattina è che eravamo letteralmente distrutti. Venivamo fuori da una non stop sessuale di due giorni e lo portavamo scritto in faccia. Ci … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(10)

10 Devo confinare Il Ricordo, pensai. Ero steso sul letto di casa: Devo confinare Il Ricordo. Avevo appena trovato il mio nuovo tassello. Ma dire che era nuovo non è esatto. Più che di un nuovo tassello si trattava di … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(11)

11 Il mio lavoro in qualche modo andava avanti. La mia vita sentimentale no, quella era praticamente azzerata. Il coinvolgimento iniziale con Gea declinò molto in fretta. Dopo il primo fine settimana di sesso intenso, il pensiero di lasciarla non … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(12)

12 Passai l’estate successiva con Lara, fino a settembre. Eravamo io e Lara Croft, dovevamo ammazzare un sacco di cattivi in giro per il mondo e passai l’estate in quel modo. Lara era stata un regalo di Gea, una delle … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(13)

13 La cosa più fastidiosa del mio regime di libertà provvisoria era la mancanza di un senso di appartenenza. Durante il periodo di permanenza nel Buco non potevo rendermene conto, perché il mio senso di estraneità a quello che mi … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(14)

14 Passai cinque mesi con Sabrina senza pensare a niente, potete prendermi alla lettera. Poi una notte Il Ricordo mi assalì alle spalle all’improvviso. Non fu il puzzle a venirmi incontro e non fu la cella a lamentarsi della mia … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(15)

15 C’è un punto di svolta nella vita di ognuno in cui si passa dall’adolescenza all’età adulta. Da quel momento in poi si comincia a fare sul serio. E’ come attraversare una porta senza nessuna possibilità di tornare indietro. Mai … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(16)

16 Sabrina mi lasciò al telefono, che è un pessimo modo per lasciare qualcuno. Ne esiste uno buono? Quando il telefono squillò erano quasi le otto di sera e io ero sotto la doccia. Non ho un buon rapporto con … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(17)

17 Tu non sai amare, mi disse una volta Rossella. Me lo disse verso la fine della nostra storia e io mi feci una risata: Ma che cazzo dici, le risposi. Non c’era niente da ridere, aveva ragione lei. Ma … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(18)

18 L’Abitudine è la più grande assassina di tutti i tempi. Spazia in tutti i campi, non si limita all’omicidio dei rapporti fra le persone, uccide anche i rapporti tra le persone e le cose, i ricordi, le passioni. Ero … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(19)

19 “Pronto?”, rispose la voce al telefono dentro la mia testa. Era Lei. Ero steso sul letto di casa, erano le sette del mattino e nel pensiero ero tornato indietro di due anni a quella telefonata. La notte avevo dormito … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(20)

20 La maggior parte della vita passa via nelle sfumature di grigio. E così quando ci troviamo a un bivio e abbiamo una strada a destra e una a sinistra, il primo posto dove guardiamo è al centro: C’è la … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(21)

21 Quindi era finita perché l’avevo tradita? No che non era per quello, era solo stata un’accelerazione verso la fine. Allora era finita perché l’avevo spinta a lasciarmi? L’avevo esasperata negli ultimi due mesi con una guerra psicologica serrata, fino … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(22)

22 Ero soddisfatto di quello che stava venendo fuori dal mio puzzle. Avevo fatto molti passi avanti quella mattina. Adesso cominciavo a vedere qualcosa. Avevo costruito i contorni, e un pezzo dopo l’altro, passo passo mi avvicinavo verso il centro … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(23)

23 Avevamo litigato, non stavamo insieme da molto ma il problema era sempre lo stesso: Lei era chiusa, viveva tutto dentro e se mi amava lo stava nascondendo molto bene. E io cominciavo ad avere paura. Amare da solo è … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(24)

24 A sedici anni volevo sposarmi. Quella fu la penultima volta che mi venne in testa un’idea così strana. Ero molto innamorato della ragazza con cui stavo insieme da due settimane, e volevo sposarla e fare almeno due bambini insieme … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(25)

25 Il giorno dopo il ritrovamento della mia Grande Paura lavorai come un matto. Mi alzai prima delle sette e cominciai la corsa di quel giorno. La buona notizia era che mi andava di correre e pensai che dipendesse dai … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(26)

26 Quando arrivammo in spiaggia il sole stava tramontando: il mare era calmo e spruzzato di ombre rosse. C’era ancora abbastanza luce però e quella fu una fortuna in un certo senso, perché avevo scelto un tratto di spiaggia completamente … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(27)

27 Quando tornai con il pensiero nella mia stanza, mancavano venti minuti all’una e non c’era traccia del mio sonno. Non avevo la minima voglia di dormire e anzi mi sentivo come se mancassero venti minuti a mezzogiorno, invece che … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(28)

28 La prima volta che mangiammo insieme fu in una pizzeria a Napoli. Mangiammo la pizza a pranzo, perché a Napoli puoi mangiare la pizza quando vuoi. Io non conoscevo Napoli per niente e scelse Lei il posto. Appena entrammo … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(29)

29 Quando tornai con la mente nella mia stanza Eric Clapton stava ancora cantando, la luna era al suo posto, la notte era lunga e io stavo piangendo. Quando stavo insieme a Lei parlavamo spesso del Tempo. Lo chiamavamo il … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(30)

30 Il giorno dopo era venerdì, il giorno della settimana che preferisco. Verso le undici di mattina mi chiamò Lucio. Vi ho già parlato di lui, è quel mio amico che ha sempre un’amica di qualche amica da presentarti. Hai … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(31)

31 Quando arrivammo Lucio chiese cosa avremmo preferito mangiare: “Cinese!”, urlò Emanuela dal sedile di dietro. Io la cucina cinese non la sopporto proprio. Non la capisco, per me la cucina cinese puzza e nessuno sulla faccia di questa terra … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(32)

32 Arrivammo in spiaggia intorno a mezzanotte, faceva un po’ freddo. La sabbia era umida, il mare riposava calmo sotto il mantello d’argento della luna. Emanuela e Lucio si appartarono subito sotto il portico di un chiosco chiuso, così rimasi … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(33)

33 Dopo una decina di minuti che ce ne stavamo sdraiati in silenzio, arrivò Lucio: “Dobbiamo andare, Emanuela dice che sente freddo”, disse. Lo credo bene che sentiva freddo, conoscendolo come minimo l’aveva spogliata dalla testa ai piedi. Il viaggio … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(34)

34 (Pensa e) Quando arrivai a casa erano passate da poco le due e non avevo per niente sonno. Io e la notte siamo ottimi amici. Non era vero che il giorno dopo avevo da fare, il giorno dopo era … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(35)

35 “Mi sembri San Francesco”, disse Lei da dietro le mie spalle. Eravamo appena usciti da casa sua e stavamo nel vicolo dove abitava, proprio di fronte al portone del suo palazzo. Io stavo cercando di avvicinarmi alle spalle di … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(36)

36 Uscimmo dalla pizzeria che erano quasi le dieci. Decidemmo di andare a comprare delle frittelle e andarcele a mangiare a casa ascoltando la musica. Una frittella tira l’altra, e alle undici stavamo facendo l’amore nel nostro letto a una … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(37)

37 Ascoltammo la musica fino alle quattro di mattina, poi ci addormentammo mentre parlavamo immagino. Non mi ricordo di cosa stessimo parlando, mi ricordo solo che mentre stavo cercando di dire qualcosa all’improvviso non c’ero più. Credo che a Lei … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(38)

38 Buio. Era buio nella mia stanza, buio nei miei ricordi, buio nella gola del pozzo che mi aveva inghiottito. Nemmeno Battisti cantava più quando tornai con la mente al presente. Ero da solo nella mia stanza buia. Niente luna … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(39)

39 Prima di addormentarmi mi fulminò la più importante risposta che avevo avuto dal mio puzzle fino a quel momento. La vidi improvvisamente, era proprio lì davanti a me, stampata a chiare lettere nella figura che stavo ricostruendo lavorando al … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(40)

40 Era tutto sbagliato, non c’era una sola cosa giusta nella mia vita, nemmeno una. Mi sentivo la persona sbagliata nel posto sbagliato in un’epoca sbagliata. La gente intorno a me continuava a correre, il mondo girava ogni giorno più … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(41)

41 Ogni tanto mandavo notizie dal Nulla. Negli ultimi due anni e mezzo c’era stato qualcuno nella mia testa, ma non ero io. Non ero io il cacciatore, quel tipo rinchiuso nel Buco che scavava, frugava e catalogava i tasselli … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(1) Parte Seconda: Dieci e Venticinque

Da un certo punto in avanti non c’è più modo di tornare indietro. E’ quello il punto al quale si deve arrivare – Franz Kafka Giornalista: “Frank, cosa stai facendo?” Frank: “Cosa sto facendo?” Giornalista: “Sì…” Frank: “Ti sto giudicando … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(2)

2 “Andiamo a mangiare cinese?”, dissi rompendo un silenzio che cominciava a diventare imbarazzante. Eravamo in macchina da una mezz’oretta direzione mare, obiettivo dichiarato cibo, obiettivo occulto perizoma. “Se accosti un momento scendo e torno indietro a piedi”, disse lei … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(3)

3 “Sei sicura che vuoi andare in spiaggia?”, le chiesi mentre aprivo lo sportello della macchina. Eravamo appena usciti dal ristorante, fuori tirava un venticello fresco di mare. Un vento che profumava di acqua salata, nient’altro che una brezza leggera, … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(4)

4 Salimmo un bel pezzo in collina con la macchina. La Croce sul mare si trovava in un posto completamente isolato, più o meno a sei o settecento metri d’altezza. Era un posto veramente speciale per me, non ci portavo … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(5)

5 Credere non è una scelta. Adesso che stavo baciando Tiziana, mi sarebbe piaciuto sentire una scossa da qualche parte, una scintilla, una qualunque cosa che assomigliasse a un inizio, a una promessa. Mi sarebbe piaciuto credere. Dio quanto mi … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(6)

6 Il mio problema è che non riesco a staccarmi dalle cose che passano. Non si tratta solo delle persone, è una cosa che riguarda anche i gesti, le cose dette, quelle taciute. Qualche volta riguarda perfino gli oggetti. Difficilmente … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(7)

7 “Beve anche la bambina?”, chiese il tequilero rivolto a me. Stava indicando Tiziana, che aveva uno sguardo come se avesse voluto fargli una multa. Ero già stato in quel locale e il tipo che ti serviva la tequila al … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(8)

8 Lei ti lasciava solo, disse la mia vocina intorno al sesto bicchiere di tequila. Nella mia testa i pensieri cominciarono a correre come una mandria di cavalli imbizzarriti. Stavo guardando Tiziana e la vedevo ridere, allora cominciai a ridere … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(9)

9 Il viaggio di ritorno fu allegro come la prima fila di un funerale. Tiziana guardò tutto il tempo fuori dal finestrino senza dire una parola. Chissà che stava pensando: chi se ne fregava di quello che stava pensando. Mi … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(10)

10 Fermi tutti, disse una voce nella mia testa. Fermi tutti. Staccai il collegamento da internet e chiusi il programma di posta elettronica, poi mi alzai dalla sedia e andai in cucina per farmi un caffè. Mi era passata la … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(11)

11 I pezzi di merda come me trovano sempre qualche brava ragazza disposta a corrergli dietro, è questo il guaio. E mi dovete credere se vi dico che è un guaio tanto per loro quanto per noi. Perché quando qualcuno … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(12)

12 “Mi ha scritto quella ragazza con cui stavo insieme più di due anni fa”, dissi a Lucio. Eravamo dentro la sua macchina, parcheggiati sotto casa mia. Stavamo fumando l’ultima sigaretta della serata, lo facevamo spesso prima di salutarci. “Chi … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(13)

13 Che cos’è la libertà? Sono anni che me lo chiedo, che cos’è? Prima pensavo di saperlo e pensare di saperlo è come saperlo in un certo senso. Ma che cos’è? Ero libero la sera che mi ubriacai con Tiziana, … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(14)

14 I libri, gli autori dei libri, i personaggi dei libri. I film, gli autori dei film, gli sceneggiatori, i registi, qualche attore: questi sono i miei migliori amici di sempre. Gente che non fa domande, ti dà molto e … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(15)

15 Facemmo l’amore sotto il portico di un chiosco chiuso sulla spiaggia. Era la stessa spiaggia dove eravamo stati la prima sera che uscimmo insieme. Faceva un po’ freschetto, ma chi sentiva niente. Entrare dentro Tiziana fu come infilare un … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(16)

16 Tiziana mi piaceva. Fra le ragazze che avevo frequentato dopo la fine della mia Storia, lei era quella che mi piaceva di più. Immagino che fosse per questo motivo che la mia voce interiore decise di fare uno strappo … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(17)

17 Subito dopo aver lasciato Tiziana di fronte al bar dove aveva parcheggiato la macchina, chiamai Lucio. Erano passate da poco le due di notte, ma Lucio lo puoi chiamare quando ti pare. “Pronto?”, aveva la voce completamente impastata dal … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(18)

18 Il nuovo pezzo del mio puzzle si chiamava Stronza. Stronza mi tenne impegnato per un periodo molto lungo. Nei primi sei mesi di quel periodo continuai a uscire con Tiziana. Nel frattempo leggevo le Sue mail e rispondevo ad … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(19)

19 Dopo più di un anno che ci stavamo scrivendo con regolarità, tornai a sognare che fosse morta. L’avevo già fatto una volta quel sogno, ed era stata una pessima esperienza. Sognavo di essere a casa di mia nonna. All’improvviso … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(20)

20 C’è un’ora particolare che precede di poco il crepuscolo. Quando il sole lancia le ultime schermaglie di luce del giorno bucando solo con qualche raggio la fragile inconsistenza di nuvole capricciose, sembra che la natura si diverta a giocare … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(21)

21 I ricordi sono la più breve scorciatoia del tempo. Il recinto che ci separa dal passato non è un muro, è una rete metallica. E ognuno di quei buchi nella maglia è un ricordo. Per passarci attraverso non devi … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(22)

22 L’ultima volta che ci parlammo fu una settimana dopo il litigio sul noleggio della macchina. Avevo dormito pochissimo in quella settimana, e la mattina che la chiamai ero in uno stato di semi incoscienza. La realtà mi scorreva intorno … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(23)

23 Da bambino abitavo in un complesso di edifici costituito da quattro enormi palazzi: i palazzi Ricci, dal nome del vecchio proprietario. Lasciai quei palazzi all’età di sedici anni, quando la mia famiglia si trasferì in un appartamento a cinque … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(24)

24 Durante lo studio del piano d’ingresso escludemmo subito la porta principale: entrare da lì con la discoteca chiusa era fuori discussione. Prima di tutto perché non avremmo saputo come forzarla, e poi perché era troppo in vista. Decidemmo allora … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(25)

25 Appena dentro il primo a parlare fu Paolo: “Aspettate un momento”, disse. “E se c’è qualcuno dentro? E se sono venuti a sistemare qualcosa e li troviamo proprio dentro che facciamo? Forse sono entrati da qui sotto, per questo … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(26)

26 Entrando avevamo lasciato la porta dell’uscita di sicurezza accostata. Il primo della fila adesso che stavamo uscendo era Peppe. Appena arrivato davanti alla porta la tirò verso di sé per aprirla e mentre la porta si apriva si voltò … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(27)

27 “Io non sono stato!”, disse Alessandro. Era stato obbligato dai proprietari della discoteca a fare un giro di sopralluogo all’interno insieme a loro, per vedere se era stato rotto o rubato qualcosa. La prima cosa che trovarono furono tre … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(28)

28 “Pensi che da qualche parte ci sia nascosta una seconda possibilità per noi?”. Dopo una settimana da quella passeggiata nei miei ricordi, alle dieci di sera le sparai questa bordata via sms. Certe cose non è che ci stanno … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(29)

29 Ora, nel momento in cui Lei disse Ciao, a me sembrò proprio che l’ultima volta che l’avessi sentita fosse stato ieri sera. “Ciao”, le dissi. “Ciao”, ripeté Lei: salutare ci eravamo salutati, niente dubbi su questo. “A volte richiamano”, … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(30)

30 La sera del giorno dopo quella telefonata uscii in macchina da solo e cominciai a girare per la città. A un certo punto imboccai un lungo rettilineo con una serie di semafori uno dietro l’altro. Mentre la macchina andava, … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(31)

31 Lo trovai a un tavolo seduto con Emanuela. Ve la ricorderete sicuramente, era quella che l’aveva mandato in bianco la prima sera che uscii con Tiziana. Mi sorprese non poco rivederli insieme, forse era la prima volta in assoluto … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(32)

32 Da un certo punto in avanti ho un vuoto totale su quello che è successo. Mi ero ubriacato di brutto, forse più della serata con la tequila. Dopo questo vuoto, i ricordi partono all’improvviso con Lucio che mi dice … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(33)

33 Il giorno che sono partito militare dentro casa mia regnava la disperazione. Mi ricordo che avevo il treno alle nove di sera e alle otto ero a casa con tutti i bagagli pronti. Con me c’erano mia madre, mia … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(34)

34 Adesso invece, seduto in quel locale, ubriaco da non capire niente una cosa la capivo e la capivo molto bene: mia madre non stava smettendo di piangere e io non sarei potuto uscire da lì dentro sentendomi libero nemmeno … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(35)

35 La mia era la posizione di tutti quelli che vorrebbero abbracciare qualcuno che è morto. La fine di un amore in un certo senso è un lutto, e in un certo senso ancora più certo è una cosa che … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(36)

36 Lucio tornò dopo un’oretta, io mi ero addormentato in macchina. Mi svegliò bussando sul vetro, stavolta mi ero chiuso dentro. Mi sentivo meno intontito di prima, ed ero abbastanza lucido da aver capito che aveva fatto tutta quella manfrina … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | Lascia un commento

(37)

37 Solo che quella serata non era ancora finita. Appena mi infilai nel letto intervenne la vocina: Perché hai detto che se potessi tornare indietro forse sarebbe finita anche prima? Le porte si spalancarono di nuovo, tutte insieme, e stavolta … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | 4 commenti

Epilogo

Dopo l’ultima chiacchierata con la mia vocina passarono più o meno sei mesi di ricostruzione globale, diciamo così. Il mio terzo salto era stato completato, e in un certo senso quei sei mesi furono il benvenuto definitivo nel nuovo me … Continua a leggere

Pubblicato in 4 Anni Dopo | 14 commenti