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Avevamo litigato, non stavamo insieme da molto ma il problema era sempre lo stesso: Lei era chiusa, viveva tutto dentro e se mi amava lo stava nascondendo molto bene. E io cominciavo ad avere paura. Amare da solo è un inferno, questo lo sapete.

Di fronte a una situazione del genere diventa imbarazzante anche il solo fatto di affrontare il discorso. Che fate? Dite a qualcuno che non dimostra di amarvi: Amami!

E’ chiaro che non è possibile affrontare un discorso del genere in maniera diretta. Lo affrontavo per vie traverse, perché ci tenevo a Lei. La cosa migliore in casi del genere è lasciar stare tutto e andarsene. Ma quando sei innamorato non ti preoccupi di quali siano le cose migliori, non le vedi nemmeno e passi direttamente avanti: vuoi essere ricambiato, e questo è tutto. Questa è l’unica cosa migliore che ti interessa, non c’è altro.

Quando Lei mi chiamò quella notte io volevo davvero chiudere. Avevamo litigato il giorno prima, io l’avevo chiamata dicendole che non si faceva sentire mai, non potevamo andare avanti così. Lei mi rispose: Ma tu puoi chiamarmi quando vuoi, io ci tengo a te. Se ti va di chiamarmi chiamami.

Buongiorno! Il problema non era quando chiamavo io il problema era quando non chiamava Lei.

Quel litigio finì male, l’avevo lasciata ed ero tranquillo. Il che in un certo senso vuol dire che il litigio finì bene. Potevo lasciarla in quel momento, avevo la serenità giusta per farlo: avevo ragione, lo sapevo, e non ero ancora così coinvolto da farne una tragedia se la nostra storia fosse finita. Ma come si può resistere a qualcuno a cui volete bene se questo qualcuno vi chiama in piena notte ed esordisce dicendo: Ti amo? Non si resiste, è inutile stare a discutere.

Ti amo. La voce la riconobbi subito, ma ero completamente intontito dal sonno e cercai di riprendermi come potevo. Feci una breve pausa, poi siccome non sapevo che dire, dissi:

“Ciao”, e non aggiunsi altro.

“Ciao”, rispose lei. “Non riuscivo a dormire, ti volevo dire che ti amo.”

“Che stai facendo?”

“Non lo so. Non riuscivo a dormire”, disse Lei. Fece una pausa poi aggiunse: “Ti stavo pensando”.

“E che cosa stavi pensando?”

“Che non riesco a stare senza di te, mi manchi. Ho paura che mi lasci, io non voglio che finisca”. A quel punto le mie difese erano completamente azzerate.

“Io non voglio lasciarti, ma devi essere più presente. Dobbiamo essere in due, se faccio tutto io non ha molto senso”, le dissi.

“Lo so”, rispose lei. Era una ragazza di poche parole. A volte penso che avesse ragione su tutto: certe persone hanno qualcosa fra loro che non ha nessun bisogno delle parole per essere espressa. E’ un filo invisibile che le unisce e che solo loro riescono a vedere e sentire, ma c’è. Questo qualcosa vive al di là delle parole, al di sopra. Noi avevamo questo qualcosa? Sì, ce l’avevamo. Ma io avevo anche paura: avevo paura di restare incastrato in un amore a senso unico che partisse da me e andasse dall’altra parte senza tornare indietro. Avevo paura di amare qualcuno in un modo nuovo, un modo che non avevo mai provato prima. Avevo paura di perdere la mia Libertà, la Regina che governava da sempre la mia vita. Avevo paura che sul più bello lei se ne andasse. Avevo paura, paura, paura.

All’una e cinque abbandonai la caccia e tornai con la mente nella mia stanza da letto, soddisfatto di quello che avevo trovato. Era finita perché avevo paura? No, ma quello era un pezzo importante e adesso era stato messo al suo posto. Fu uno dei fattori principali che causarono l’inizio dei nostri problemi. Adesso che ci pensavo mi era anche venuta in mente la prima paura in assoluto che avevo avuto in quella storia: la paura di perdere la libertà. Sto parlando della paura di non essere più te stesso, di cambiare le tue abitudini, le cose che fai, il modo in cui le fai. Paura di cambiare la tua stessa vita e trasformarla in un’altra cosa, una cosa nuova che non è più quella di prima. Sono sempre stato diffidente nei confronti dei cambiamenti, ve l’ho detto: il mio istinto voleva proteggermi. Diciamo pure che ha dimostrato un certo eccesso di zelo.

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